Senza più gentilezza

Mentre io e Antonella raggiungevamo la postazione di Cipro, da cui saremmo partite con le altre, su un vagone della metro sono saliti due musici della Transilvania – glielo abbiamo chiesto – lui con il violino e l’altro con la chitarra. Sembrava di essere dentro un racconto di Hoffmann: il dono impagabile del  fantastico nel…