La voce che è in te

  DESCRIZIONE: “Noi diciamo a memoria – non recitiamo – brani di libri. e li portiamo in giro. Nelle piazze, nelle case private,nei teatri, nelle biblioteche, nelle scuole, nelle fiere, nelle librerie. Soprattutto laddove non ci siano libri. I libri siamo noi. La loro voce. Una voce che si impadronisce delle parole di un testo…

UNA COPERTA PER REGALO- festa di compleanno con le persone libro

Come persone libro ci ritroviamo a rispondere a un invito un po’ insolito: una cena per una festa di compleanno. Mariano Beltrame ci ha invitato nuovamente a partecipare a un simposio il 24 gennaio. Non una semplice cena a dire la verità, ma un vero proprio banchetto in cui anche il cibo acquistava una propria dignità…

Momenti d’essere: fuori, dentro e sottocoperta

Io non so voi ma a me capita, dopo aver sostenuto occasioni di incontro diverse, di sentirmi un tantino squilibrata. Siamo andate in una scuola, l’Istituto Kant a Torpignattara (grazie a Patrizia Sentinelli), e per magia la ninna nanna somala cantata da una donna, Cristina Ali Farah, ha scatenato le parole in lingua dei ragazzi di etnie…

Dei ragazzi nessuno sa niente

Partiamo da qui: dall’incontro di Antonio Rodriguez Menendez, fondatore del “Proyecto Fahrenheit 451 las personas libro”  con gli studenti del Liceo “Leonardo-Platone” di Cassano delle Murge in data 30/10/2012. Fa parte di quel Tour che l’Associazione Donne di carta organizzò per far conoscere il fondatore a tutte le cellule sparse sul territorio nazionale. La “palabra vinculada” non…

Riflessioni post-Antonio, tra utopia e metodo

Partendo dall’interessante e acuta analisi di Luciana, che ho molto apprezzato e che condivido pienamente, ho desiderio di aggiungere qualche mia ulterioriore riflessione post Antonio a conferma di quanto detto finora. Sicuramente lui è un “vagabondo” (un po’ solitario) capace e sospeso tra poesia e filosofia, fascinazione e profezia, un seminatore audace che nella distribuzione…