Il cielo è mio…

Accade che, grazie a delle fortunate coincidenze, io incontri AMAR (from Palestina), ASCIM (from Afghanistan), ANSU (from Gambia), GODWIN (from Nigeria), JUKUNDa (from Senegal). Accade che loro scelgano di diventare Persone Libro. Accade che la parola (attraverso i libri) si faccia dimora e punto d’incontro, delle solitudini di ognuno e delle storie pazzesche che questi ragazzi hanno da raccontare…proprio a cominciare da come sono arrivati qui e da cosa hanno lasciato alle spalle… Accade che si sentano perfettamente a loro agio con noi Persone Libro e che decidano di ‘dire’ insieme a noi, le loro pagine…di vita.(21 Aprile presso La Feltrinelli di Bari con Le Persone Libro per ‪#‎ioleggoperché‬).

‘Se si leggono libri come si stanno ad ascoltare gli amici, ciò che si legge allieterà e consolerà come soltanto gli amici sanno fare’. H.Hesse

Ricopio qui di seguito la poesia composta e detta, in persiano, da Ascim (Afghanistan)…e poi quella composta e detta, in inglese, da Godwin (Nigeria)

Non importa dove mi trovo
Il cielo è mio
la finestra, il pensiero, l’aria, l’amore, la terra è mia
Perché dovrebbe essere importante
se ogni tanto diventano più alti
i funghi della nostalgia?
Non so perché la gente dice che i cavalli sono gentili
e i colombi sono belli
E nessuno invece alleva avvoltoi
Non so perché un bocciolo di trifoglio
è considerato più umile di un tulipano rosso
Dobbiamo lavare i nostri occhi
Dobbiamo vedere diversamente le cose
Dobbiamo lavare le parole
Le parole possono essere vento
Le parole possono essere pioggia
Dovremmo chiuder gli ombrelli
Dovremmo camminare sotto la pioggia
Dovremmo portare la nostra mente e i nostri ricordi
sotto la pioggia, con tutta la gente della città
Dovremmo sentire la pioggia
Sotto la pioggia si possono trovare amici
Si può cercare l’amore
Sotto la pioggia si dovrebbe dormire con una donna
e fare giochi d’amore
Sotto la pioggia le cose possono essere scritte
Le parole possono essere dette
Il loto può essere piantato.
La vita è continua saturazione
la vita è nuotare nell’acqua di questo momento
Leviamo i nostri abiti
l’acqua è a un solo passo
Assaporiamo la luminosità.

The blooming flowers always never survive d sunrise
D life of a street boy cut short by d sound of a gunshot
The people and their visions never achieved
The govt and the rulers
The followers and their wishes
The Africa we hear and the distress in it
The motherland we imagine and the evil in the hearts of its inhabitants
The wishes of a hungry man and that of a rich man
The happiness we wish for and d untimely death that takes it away
Life..oh life and its challenges
From dusk till dawn we ponder and hope for a better tomorrow…

 

(Francesca Palumbo, Bari)

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