Ciao, Montag

La pagina da cui è tratta la nostra “filosofia” (Fahrenheit 451)

“Non lo sapevo, ma stavo letteralmente scrivendo un romanzo da quattro soldi. Nell’estate del 1950 mi costò nove dollari e ottanta cents scrivere e terminare The Fire Man [Il pompiere], che più tardi sarebbe diventato Fahrenheit 451. Negli anni dal 1941 al ’50, ho battuto la maggior parte delle mie cose nei garages di famiglia, o a Venice, California (dove vivevamo perché eravamo poveri, non perché era un posto “in”), o dietro la casa in cui mia moglie Marguerite ed io vivevamo con la nostra famiglia.

Ero stato tirato fuori dal garage dalle mie amate bambine, che continuamente giravano intorno alla finestra sul retro e cantavano e picchiavano sui vetri. Il babbo doveva scegliere tra il finire una storia e giocare con le ragazze. Io sceglievo di giocare, naturalmente, cosa che danneggiava il reddito familiare. Bisognava trovare un ufficio. Non potevamo permettercene uno.

Alla fine trovai il posto, la sala di dattilografia nel seminterrato della biblioteca dell’Università di California, a Los Angeles. Là, in un baccano del diavolo, c’erano un certo numero di vecchie Remington o Underwood che venivano noleggiate per dieci cents la mezz’ora. Infilavi la moneta, l’orologio cominciava a ticchettare come un pazzo, e tu ti mettevi a scrivere selvaggiamente, per finire prima che la mezzora passasse…

Finii la prima stesura in nove giorni esatti. Con 25.000 parole era la metà del romanzo che sarebbe diventato alla fine. [Investire gli spiccioli: Fahrenheit 451 in: R. Bradbury, “Lo zen nell’arte della scrittura”, Derive Approdi, 2000].

Mercoledì 6 giugno 2012 – Ray Bradbury —” author of The Martian Chronicles, Fahrenheit 451, Something Wicked This Way Comes, and many more literary classics — died this morning in Los Angeles, at the age of 91″. (io9.com)

Antonio Rodriguez Menendez ci scrive: “Bradbury sigue vivo con las personas libro de Italia. En septiembre estudiaremos cómo hacer crecer el Proyecto Fahrenheit 451 en Europa. ¿Os parece bien?”

– Le persone libro a Empoli, Il Grande Raduno Nazionale – in sottofondo Fahrenheit 451 di F. Truffaut.

Leggi: Bradbury, il futuro buio senza libri, di Angelo Aquaro.

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