Voci che raccontano i “passi”

Quando cammini, e fai il fiato, ti diventa quasi necessario coinvolgere altri. La vocazione alla condivisione è parte integrante il Progetto delle persone libro: noi lo chiamiamo il “contagio”, questa presunzione umilissima di immaginare che un gioco che ti piace, un impegno che ha cambiato la tua vita possa servire anche ad altri.

Certo, essere ascoltati è un piacere immenso, soprattutto quando le parole che dici non sono tue (appartengono ai libri) ma dicono di te tante cose che in questo modo diventano palesi, esposte, donate. Per questo alla fin fine non è poi così semplice dire a memoria parole che si amano se, dietro, non hai scelto davvero di esistere in prima persona.

L’impegno sociale è questa relazione. L’impegno culturale è costruirla tramite le parole dei libri. Salvandole dalla distrazione. Restituendole dove possibile a chi le ha scritte – se presente – o a chi non le conosce – il nuovo possibile lettore – o anche a chi le riconosce e ti sorride.

Il volontariato culturale è sempre in prima persona. Cammina per le strade. E quando cammini tanto, e fai il fiato, ti viene spontaneo parlare di quello che fai, ti viene finalmente naturale raccontare la tua storia: quella del Progetto, quella che tu stai scrivendo abitando questo Progetto.

Così ha fatto una persona libro del Veneto orientale :

“E’ con molto orgoglio che vi dico che sono andato in onda a Radio Capital, oggi alle 11,45. Subito dopo il collegamento con Erri De Luca.
Ho detto i miei 45 secondi di Cent’anni di solitudine, capitolo I. E altre cose circa la memoria, il regalo della lettura, il dono dell’ascolto, come si fa a ricordare ..
L’orgoglio sta nell’aver fatto uno spot di presentazione, di conoscenza, per Donne di carta, che per quello che stanno facendo hanno ricevuto i complimenti dalle conduttrici Betty Senatore e Silvia Mobili.

Vi saluto
Colonnello Aureliano Buendìa” (persona libro DOC).

E, a cordata, una persona libro di Milano che scrive su FB:

“Giovedì 3 Maggio sarò ospite in diretta radiofonica della trasmissione Babel, Radio Popolare, alle ore 16,30 per raccontarvi delle Persone Libro. Comincio a dirvelo qui”.

E “qui” diventa il link alla pagina della radio con la sua voce: Radio popolare-Babel

E si era perduto nell’aere questa intervista a un’altra persona libro, di Bari, che con semplicità restituiva alla curiosità della giornalista una storia vissuta dal di dentro, passo dopo passo: Antenna Sud esattamente come i personaggi, mirabili, del film di Truffaut, finalmente liberi in quel bosco di parole…

Arezzo 5 maggio – In Italia e verso l’Europa…

This gallery contains 5 photos.

Il Circolo Verso l’Europa è un sodalizio nato ad Arezzo nel 1969 con l’obiettivo di diffondere gli ideali europeisti e dell’Europa unita, sia dal punto di vista economico che sotto l’aspetto politico e culturale. A questo scopo vengono promossi convegni, incontri, concerti e pubblicazioni. Tutti gli anni il Circolo Verso l’Europa, in occasione della Festa [...]

Libri in… onda

La libreria L’Argonauta è a Roma, in via Reggio Emilia 89, proprio davanti al MACRO.

Da pochissimi anni è la “casa” di due giovanissime libraie, Vale e Cris, che vi hanno portato passione, libri e bellezza. La bellezza dell’arredo, in legno, del pianoforte nella sala più ampia, del gusto della vetrina che pone mappamondi accanto alle copertine… e questa preferenza editoriale per il viaggio, per i Paesi del Mondo e  le loro storie.

E’ qui che hanno immaginato una Fiera per l’editoria indipendente, la microeditoria romana, ed è qui che hanno invitato le persone libro a essere le voci di pagine poco conosciute da dedicare agli editori e agli autori/autrici. E a tutti quei lettori/lettrici che non inseguono le mode.

Tra gli editori ci siamo anche noi, soci di Donne di carta: Gb EditoriA e Il Caso e il vento, due editore. Poi c’è Ensemble, Lozzi Publishing, Palombi, Perrone, Il Lupo, Edizioni della Sera, Cavallo di Ferro.

Ma non basta: come per ogni viaggio è necessario anche il sostentamento e così, nella sala-lavoro, un’Azienda agricola, biologica, allestisce l’area “aperitivo con buffet” ed è una ricchezza di assaggi: formaggi primo sale, olio biologico, crostata fatta in casa, salumi… e sorrisi, tanti perché sono giovani anche loro e sanno di terra, di alberi, di cielo.

Rubo un’intervista a Vale, la libraia, mentre la ragazza che cura l’aspetto “gastronomico” passa impavida tra la gente con un vassoio, non si accorge che registro e con naturalezza e passione mi racconta, ci racconta, dell’Azienda e dei suoi prodotti.

Qui su RadioLibriamociweb il podcast della messa in onda (“13-Donne di carta-Libriinonda”).

Ha odori forti l’artigianato: odori di carta, di voci, di cibo, di legno. Di complicità.

Una “due giorni”, venerdì e sabato con tanto di aperitivo e colazione con l’autore o con l’editore.

Qualche autore, coraggioso, legge i suoi versi. Qualche editore costruisce una presentazione. Poi le persone libro occupano lo spazio intorno al pianoforte: è sabato, ore 19.00 circa, e il rito inizia. Ed è anche un rito di congedo.

- Introduzione al Progetto

Inizio voci

Fine