Leggere… il Mondo

Noi vogliamo leggere

C’è bisogno di una Carta dei Diritti della lettura? Noi soci di Donne di carta pensiamo di sì.

Perché leggere… non è un privilegio ma un diritto.
Ogni persona ha il diritto di essere un lettore/una lettrice perché ha diritto di godere di eque possibilità di emancipazione culturale e sociale; ha il diritto di costruire la propria autonomia di pensiero.

Leggere è un’arte dell’interpretazione.

Non si limita all’oggetto libro e ai suoi contenuti (lettura libraria) ma si esercita continuamente sulla vastità stessa del mondo naturale e del mondo culturale, dei suoi segni e dei suoi simboli.

Si possono leggere:

  • le stelle come le nuvole: imparare a orientarsi, a riconoscere le variazioni meteorologiche, a riprodurre artisticamente l’universo,
  • le orme sul terreno, i comportamenti e le emozioni: scoprire le analogie tra gli esseri che abitano il pianeta,
  • la disposizione nello spazio e l’ordine delle cose: inventare nomenclature immense che rendano conto della pluralità dei punti di vista,
  • un cartello stradale e la tonalità distintiva di un colore: usare segni e simboli per abitare legami sociali,
  • la musica e le relazioni chimiche della materia: imparare a costruire e a smontare se stessi e il mondo.

Perché… sono tanti e diversi gli oggetti di lettura.

E chi legge si mette in gioco, tra immedesimazione e proiezione, alimentando la naturalità del pensiero narrativo.
Chi legge abita più vite, più spazi e più tempi possibili relativizzando il proprio essere “qui, ora”.
Perché leggere è costruire la realtà e ogni realtà è una costruzione possibile, non l’unica e non assoluta.

Copertina della Carta dei Diritti della Lettura

Copertina della Carta dei Diritti della Lettura

Ci sono tanti modi di leggere.

Noi ne abbiamo scelto uno antico: il recupero della lettura a voce alta. Trasformiamo in parola detta ogni forma di scrittura e ci mettiamo in gioco con lo sguardo, con la voce, con i gesti. Perché è più difficile dimenticare (o non ascoltare) un libro quando diventa una persona.

La Carta è nata prima sul web come Petizione nel gennaio 2011 e ha raccolto tantissime adesioni al punto da convincerci a stampare i nostri Articoli dotandoli di Premessa e Commentario e di Prefazioni e Postfazioni affidati alle scrittrici Michela Murgia, Lidia Castellani e al prof. Massimo Squillacciotti. Che non ringrazieremo mai abbastanza.

Poi è diventata un libretto (un Instant Book, stampato da Il Caso e il vento) e la sua inaugurazione, febbraio 2011 a Bastia Umbra, ha visto un coro di lingue diverse recitare, chi a memoria e chi traducendo all’impronta, i suoi 8 Articoli: in filippino, in giapponese, in portoghese, in russo, in francese, in tedesco, in spagnolo, in inglese… e il debutto delle Suore-libro del Convento benedettino di clausura, capitanate da Suor Noemi.

Un evento che ha ricevuto una medaglia di rappresentanza dal Presidente Napolitano come augurio e come riconoscimento.

Il video riporta lo scenario multietnico della presentazione ma usa come banda audio l’intervista effettuata alla Presidente sulla Marcia in difesa della libertà della lettura (che ci porterà in Veneto).

Tre sono gli eventi importanti di promozione della Carta.

Il primo – per ragioni di militanza non solo di cronologia – coincide appunto con la Marcia in difesa della libertà di leggere che ha visto le persone libro di Arezzo e di Roma partire per il Veneto per contrastare la messa all’Indice di alcuni Titoli. Una pagina orribile della nostra “democrazia culturale”.

Venezia-Mestre-Portogruaro

L’evento successivo è tutto romano ma ha visto la partecipazione di tantissimi compagni di strada: la giornalista Eugenia Romanelli (che ha dato risonanza all’incontro su Il Fatto quotidiano), la cantante Paola Turci che si è improvvisata alla grande come persona libro con un brano di Primo Levi, il giornalista Gioacchino De Chirico, il prof. Squillacciotti e la scrittrice Lidia Castellani, ormai inseparabili e fedeli amici della Carta, l’editora Ginevra Bentivoglio (GBEditoriA) e l’editore Leonardo Osslan (Fefè edizioni), la blogger Lucia Capparucci (che cura la Rubrica l’Eco del silenzio della ns amata radio Libriamociweb), Stefania Vulterini e Maria Palazzesi della Casa internazionale delle donne di Roma, Stefania Costa dell’Ass. La Nottola di Torino, la giornalista Silvana Mazzocchi (autrice di una splendida intervista su La Repubblica), la giornalista-libraia-poetessa Monica Maggi e le persone libro di Roma accompagnate anche da Luciana Tartaglia di Arezzo che hanno regalato una vera Maratona notturna di testi. E tra tutte e le tante altre figure che hanno collaborato la regia impeccabile di Chiara Pasqualini a cui si deve ilo successo dell’evento e la collaborazione della Biblioteca del Caffè letterario Ostiense nella persona infaticabile di Silvia Ronchetti.

Presentazione della Carta dei Diritti della Lettura- Roma, Biblio Caffè Letterario Ostiense, 28 aprile 2011

Il terzo evento ci ha visto partecipare come Donne di carta e le persone libro di Roma, Arezzo, Firenze, Veneto orientale, Milano, Bari al Salone del Libro di Torino, maggio 2011 per una tre giorni dove il primo appuntamento è stato proprio la presentazione e discussione della Carta con la partecipazione di Michela Murgia, la giornalista Alessandra Casella, l’immancabile Lidia Castellani, e altri esponenti della cultura e dell’amministrazione piemontese. Il video-intervista a cura di Alessandra Casella non è disponibile per ragioni di migrazione del sito BookswebTv ma qui potete vedere il Flash Mob a cui abbiamo aderito come Donne di carta.

SCOPI FUTURI

L’obiettivo è arrivare al Parlamento europeo sostenuti da una forte Campagna di raccolta firme (reali e non virtuali) in piazza, nelle scuole, nelle biblioteche per proporre l’adozione della sua filosofia.

In questa direzione chiediamo aiuto a tutti e a tutte: basta scaricare dal sito dell’Associazione Donne di carta i moduli per la raccolta firme e restituire i fogli firmati all’indirizzo mail: info@donnedicarta.org.

E accogliamo con piacere l’invito a presentarla in giro per l’Italia.

Bibliografia web

  • Sulla rivista Kultural puoi leggere un bellissimo articolo a più firme che riporta i “passi” più importanti della Carta.
  • Sul sito Dillinger un articolo di Chiara Pasqualini sulla Presentazione a Roma del 28 aprile 2011, che ha visto partecipare come persona libro e madrina la cantante Paola Turci.
  • Sul sito di Repubblica, un articolo-intervista di Silvana Mazzocchi.
  • Sul sito di Delta, un articolo di Elisa Strozzi sempre sulla presentazione a Roma.
  • Sul Blog di Michela Murgia la sua Prefazione alla Carta

Cosa ne pensi?

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