Leggere è un diritto in tutte le lingue del mondo

La presentazione romana della Carta dei Diritti della Lettura è avvenuta al Caffè Letterario di Via Ostiense il 28 aprile 2011, alla presenza di numerosi ospiti, tra cui il prof. Massimo Squillacciotti (Università degli studi di Siena), Lidia Castellani (scrittrice), Silvia Bazzocchi (Biblioteche Solidali), Sandra Giuliani (moderatrice e presidente dell’Associazione Donne di carta), Ginevra Bentivoglio (GbEditoriA), Gioacchino De Chirico (giornalista), e le Persone Libro dell’Associazione Donne di carta.

La serata si è svolta in un dialogo ininterrotto tra i partecipanti alla discussione e le Persone Libro, che hanno detto le varie parti della Carta (prefazioni, articoli e commentario) inserendosi nella conversazione tra gli ospiti, attraverso continui echi e rimandi, perché “le parole dei libri rispondono sempre a qualche cosa che è dentro di noi” (S. Giuliani).

In questo video alcune parti della discussione sull’importanza di promuovere la Carta e il diritto alla lettura, in tutte le sue forme.

Alle persone libro di Roma e di Arezzo si sono aggiunte nuove persone libro che hanno donato gli articoli della carta in altre lingue (catalano, russo, farsi, arabo) in un clima di multiculturalità e di universalità, ricordando che ”Leggere è un Diritto della persona senza distinzione di condizioni sociali, di età, di lingua, di opinioni politiche, di razza, di religione, di salute e di sesso” (art.1).

La Carta dei Diritti della Lettura, che è ora un libretto edito da ”Il Caso e il vento”, nasce come petizione online nel gennaio 2011, con l’obiettivo di arrivare al Parlamento europeo.
La sua diffusione e promozione è importante perché leggere, nell’ampiezza dei suoi significati, vuol dire soprattutto avere gli strumenti per impossessarsi del proprio destino.