C’era una volta è un tempo imperfetto mentre questa avventura vive al presente: le persone che incontriamo sono un libro in più che per un tratto ci accompagna. Quando una persona si allontana si spegne la voce esterna di un libro. Ma la sua eco resta. Perché ciascuno/a di noi ha imparato qualcosa: l’ascolto. E quando capiterà di riavere quel libro e quella pagina tra le mani risuonerà, perfetta, quella voce.
Perché un libro che diventa una persona non si dimentica più.
Grazie. A chi ha condiviso anche un istante. A chi ci ha regalato le parole prese in prestito da un libro per dire: “Io sono…”